Nola-Tribunale/Ordine Avvocati Nola / HOME/Avvertenze legali

 

NOLA - storia-

Città della Campania, in Provincia di Napoli, a 28 Km a N.E. dal Capoluogo.
Di antichissima origine ausone (si ritiene sia stata fondata nell'801 a.C.), fu, poi, osca, etrusca (nel 400 a. C. divenne capitale della Confederazione Campana) e sannita (nel 320 a. C. celebrò la vittoria dei Sanniti e dei Nolani contro i Romani alle Forche Caudine).
Nel 314 a. C. venne conquistata dai Romani che gli concessero il titolo di Città Confederata ed il privilegio di battere moneta. Durante la 2a Guerra punica respinse per ben tre volte l'assalto di Annibale. Subì l'assedio di Silla nel 90 a.C. e di Spartaco nel 73 a.C. Nel 14 d.C. vi morì l'Imperatore Ottaviano Augusto. Nel 379 d.C. venne scelta come sede consolare della Campania da Ponzio Meropio Anicio Paolino.
Nell'Alto Medio Evo subì varie devastazioni da parte dei Barbari. Nel 647 d.C. fu annessa al Ducato di Benevento. Nel XIII secolo fu feudo prima dei Monfort, poi degli Orsini che vi regnarono fino a metà del XVI secolo. Successivamente seguì le sorti del Regno di Napoli.
Nel 1820 partirono da Nola i primi moti carbonari per l'unità d'Italia.
Fu patria, tra gli altri, di: Giordano Bruno, Pomponio Algerio, Giovanni Merliano, Nicolantonio Stigliola, Ambrogio Leone, Carlo Theti, Luigi Minichini. Di origini nolane fu anche il poeta Luigi Tansillo.
Attualmente conta 35.000 abitanti circa ed è sede di Tribunale, Procura della Repubblica, Ufficio del Registro, Ufficio delle Imposte Dirette, Ufficio del Lavoro, Università (Facoltà di Giurisprudenza) Seminario Vescovile e dei principali Istituti di Scuola Media Superiore. E' anche sede di Diocesi (una delle più antiche della Campania). Santi Patroni sono Felice e Paolino. In onore di quest'ultimo nel mese di giugno si svolge la celeberrima Festa dei Gigli. Da alcuni anni aspira a diventare Capoluogo di Provincia.

 

 

PALAZZO ORSINI

(sede del Tribunale e della Procura della Repubblica di Nola).
E' situato in Piazza Giordano Bruno.
Costruito, nella seconda metà del XV secolo, per volere del Conte di Nola Orso Orsini, ha subito con il passare del tempo varie modifiche e cambi di destinazione.
Nato come residenza dei Conti Orsini, nel 1559, per volere della Contessa Maria Sanseverino, venne donato alla Compagnia di Gesù.
A seguito della cacciata dei Gesuiti dal Regno di Napoli, avvenuta nel 1767 il palazzo fu destinato ad uso militare quale quartiere Generale di Cavalleria. Nel 1860 vi fu allocato il Distretto Militare, soppresso qualche decennio fa. Dal 1994 è sede del Tribunale di Nola, della Procura della Repubblica presso lo stesso, nonché del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Nola.
Il Palazzo è in stile rinascimentale. La facciata principale, originariamente in tufo, venne in seguito ricoperta con i marmi dell'antico anfiteatro marmoreo di Nola e presenta una lunga incisione in latino che conferma non solo l'epoca della costruzione, ma anche il nome del committente . Vi sono, poi, tre file di finestre ed un bellissimo portale di ingresso. La pianta è quadrata ed all'interno si possono ammirare un ampio cortile ed un signorile giardino, oltre ad alcuni antichi ritrovamenti. Il Palazzo si può visitare solo previa autorizzazione della Presidenza del Tribunale.
Per completezza si deve aggiungere che altri Uffici del Tribunale di Nola sono allocati in un edificio di recente costruzione, sito in Via F. Napolitano.
(Dott. Raffaele Quindici, Nola-Napoli)

 

 

La “Reggia Orsini”. Brevi notizie:

Il Palazzo dei Conti Orsini, più comunemente conosciuto come "Reggia", con l'adiacente cinquecentesca Chiesa del Gesù, forma la quinta urbana sud di Piazza Giordano Bruno. L'edificio, costruito dagli Orsini nel 1461, ospita attualmente il Tribunale di Nola e si presenta con una facciata semplice e razionale, fatta eccezione per lo stupendo portale d'accesso, finemente scolpito. La facciata, interamente rivestita di lastre di marmo (secondo il medico nolano Ambrogio Leone nel libro "De Nola Patria", Venezia 1514, i marmi sarebbero stati asportati dall'anfiteatro marmoreo di Nola), presenta tre piani, di cui il centrale "nobile" con funzione residenziale per la nobile Casata; il piano terra destinato a scuderie e servizi, ed il piano più alto alla servitù. Al di sotto dell'unica cornice marcapiano è incisa a caratteri capitali una lunga iscrizione in latino. Altri elementi degni di nota all'interno dell'edificio risultano l'archivoltato androne d'accesso, l'ampia corte, la scala con il bel portalino e le pregevoli volte a crociera, con gradini di piperno. Composizione grafica china (tecnica puntinismo):
Reggia degli Orsini, portale d'ingresso - Monumento a Giordano Bruno nell'omonima piazza (Nola).

 

 

 


La cosiddetta "Reggia Orsini" in Nola (oggi sede del Tribunale) ed uno scorcio della suggestiva Piazza Giordano Bruno anteriore all'attuale sistemazione ed arredo urbano. (china, tecnica puntinismo)

 

 

Piazza Giordano Bruno

Immagine fotografica di un suggestivo scorcio del monumento a Giordano Bruno (opera dello scultore Raffaele De Crescenzo – 1867) nell’omonima piazza e la facciata della “Reggia Orsini”, oggi sede del Tribunale di Nola.(Arch. A. Mercogliano, Cimitile – NA)

 

 

_____________________IUS SIT  www.iussit.it ______________________

      Nola-Tribunale  /  Ordine Avvocati Nola  /   HOME  / Presentazione-Avvertenze legali
_________________________________________________
tutti i diritti riservati