GIURISPRUDENZA

Osservatorio della Giurisprudenza
Circondario Tribunale di Nola

 
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                                   APPALTI

CONTRATTI

EDILIZIA

FALLIMENTO

LAVORO E PREVIDENZA

LOCAZIONI E CONDOMINIO

PROCEDURA CIVILE

PROPRIETA' E POSSESSO

RISARCIMENTO DANNI

SANZIONI AMMINISTRATIVE

SEPARAZIONE E DIVORZIO - FAMIGLIA

...............

 

CONTRATTI

Contratto - Inadempimento - Risarcimento del danno - Onere della prova dell'inadempimento - Ripartizione. S.C. (R.G. 11342/96) < Le S.U., sent. n. 13533 pubblicata il 30.10.2001 (sulla questione di cui al Servizio Novità - del sito www.giustizia.it - n. 7 del 2.4.2001), hanno affermato: "In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto é gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento, ... >(v. al sito www.giustizia.it, Novità dal Centro - n. 19 del 12.11.2001- Sentenze non ancora pubblicate)

 
 

 

APPALTI

APPALTO DI SERVIZI. TAR Catania, II Sezione, 8.8.2001 n° 1456 (Pres. Leotta - Est. Savasta) APPALTO DI SERVIZI - Risoluzione del Contratto - Giurisdizione del G.A. - Sussiste (…) (www.diritto.it)

Sentenza n. 15289 del 29 novembre 2000 . Interessi in caso di ritardo nel pagamento delle rate di acconto e di saldo nel contratto di appalto. Cass. Sezione Prima Civile. ( www.giustizia.it )

EDILIZIA

Sentenza n.3349, IV sez.Consiglio di Stato, 21 giugno 2001-da "Il Sole 24 Ore", 23 luglio 2001 N.201, pag.23 all'articolo "La durata dei vincoli urbanistici non può subire proroghe tacite", Arturo Bianco, "I vincoli edilizi posti negli strumenti urbanistici hanno una durata decennale e possono essere prolungati solo sulla base di un esplicito provvedimento di reitera. Deve essere del tutto inibita ai Comuni ogni possibilità di proroga realizzata solo per eludere la prescrizione legislativa che fissa i termini precisi di scadenza della validità degli strumenti urbanistici. Tale regola si conferma anche nei confronti di opere considerate di pubblica utilità"...

FALLIMENTO

Termine per notifica ricorso contro sentenza di fallimento. Corte Costituzionale, sentenza n.211/2001. E' illegittimo il 4^ comma dell'art. 195 R.D. 16 marzo 1942 n.267 "nella parte in cui prevede che il termine per proporre opposizione decorre, anche per l'impresa, dall'affissione invece che dalla notificazione della sentenza"..."l'affissione non può considerarsi un equipollente della notificazione ..." , così in "Italia Oggi" del 5 luglio 2001 all'articolo "Sentenza della Corte costituzionale Fallimenti, ricorsi con più garanzie". (per la sentenza v. www.cortecostituzionale.it)

Fallimento, presupposti, impresa familiare, Trib. Cagliari, 8 maggio 2000 n.960. L’art.10 legge fall. trova applicazione soltanto nei confronti dell’imprenditore individuale, essendo l’impresa individuale legata all’esistenza in vita ed all’attività dell’imprenditore persona fisica, ma non anche nei confronti dell’impresa collettiva la quale, sorta proprio per esercitare un’attività commerciale, perde la qualità di imprenditore commerciale solo a seguito della cessazione dell’esistenza della società medesima.Rif.Cass.92/8924, su <www.dirittoinazienda.net>

Fallimento, accertamento del passivo, opposizione, domanda riconvenzionale, Trib. Cagliari, 7ottobre 1999 n.1413. L'opposizione ex art.98 legge fall. apre, seppure con speciali formalità introduttive, un ordinario giudizio di cognizione disciplinato, in linea di massima, dalle norme del codice di rito, pertanto il curatore potrà svolgere tutte le difese consentite, ivi compresa la proposizione di domande riconvenzionale, su <www.dirittoinazienda.net>

LAVORO E PREVIDENZA

Sentenza. Cass., Sezione Lavoro, n. 2444 del 20 febbraio 2001. Intervento cardiochirurgico urgente - Impossibilità da parte della struttura pubblica di effettuare l'intervento con la necessaria urgenza e conseguente ricovero presso clinica privata - Sussiste il diritto del paziente al rimborso da parte delle U.S.L. delle spese sostenute, su <www. giustizia .it>

LAVORO. Tribunale di Napoli, Sentenza N° 2041/2001, 26/01/2001. Sussistenza del diritto alle spettanze retributive per attività di pulizia per periodo successivo alla scadenza del contratto d'appalto. Sussistenza di giurisdizione del G.O. per periodi di rapporto anteriori al 30.06.98 (art.45, 17° comma, D.Lgs. n.80/1998). Applicabilità della disciplina di cui all'art.2126 c.c.. Difetto di legittimazione passiva della P.A. per mancanza di impegno contabile di spesa registrato sul corrispondente capitolo di bilancio, art.35, 4°comma, D.Lgs n.77/95.

Cassazione Civile sez. Lavoro 6236/2001Il datore di lavoro può assumere investigatori privati Legittimo far spiare i lavoratori in malattia, su <www.computeredati.it>

 

LOCAZIONI E CONDOMINIO

Locazione . Danni per ritardata restituzione della cosa locata - risarcimento - corresponsione della maggiorazione del venti per cento del canone. esonero del conduttore dall'obbligo di risarcire il maggior danno ex art. 1591 c.c. - illegittimità costituzionale. Sentenza Corte Costituzionale N.482, 9 novembre 2000. (v. Archivio delle locazioni e condominio, La Tribuna, n.6, anno 2000, pag.859)

Locazione . Procedimenti sommari - convalida -procedimento - regolamento delle spese - obbligo del giudice - sussistenza - omessa pronuncia - impugnazione con l'appello - configurabilita' . Sentenza Tribunale di Gorizia, N.64, 29 marzo 2000. (v. Archivio delle locazioni e condominio, La Tribuna, n.6, anno 2000, pag.939)

 

PROCEDURA CIVILE

Corte di App. Bari 3.5.2001, n.224 (ricorso in appello - sottoscrizione del difensore è un elemento indispensabile per l'individuazione della provenienza dell'atto, la cui mancanza rende l'atto inesistente ed inidoneo a costituire un valido rapporto processuale - mancata sottoscrizione - comporta l'inesistenza assoluta dell'atto di appello, non suscettibile di sanatoria con la costituzione in giudizio dell'appellato), su <www.ba.dada.it>

Corte App. Bari 10.5.2001, n.355 (contestuale pendenza di uno stesso giudizio dinanzi al giudice ordinario e al giudice amministrativo - violazione del principio del ne bis in idem - non sussiste, trattandosi di giurisdizioni diverse, da <www.ba.dada.it>

Tribunale Lecce 21.12.2000, n.7944 (indennizzo per danni da trasfusioni - non ha natura risarcitoria, ma indennitaria, in quanto ha fondamento nello stato di bisogno del cittadino che giustifica l'intervento statale ed è corrisposta con assegno periodico reversibile al pari di altre misure assistenziali - natura assistenziale della prestazione sussiste - competenza del giudice del lavoro -sussiste)

PROVA TESTIMONIALE CIVILE. Ammissione. Tempo di deduzione. C.p.c. artt.154, 184, 244, 245. La parte che deposita la lista testimoniale dopo la scadenza del termine assegnatole dal giudice non incorre in alcuna decadenza perche' l'art. 184, comma 2, c.p.c. prevede la perentorieta' del termine per indicare nuovi mezzi di prova, non per indicare i nomi dei testi di una prova gia' ammessa. Cassazione civile sez. II, 19 luglio 1999, n. 7682 ( su cortese segnalazione dell' Avv. F. Piscopo)

Opposizione per vizi propri della cartella esattoriale, deve proporsi nei cinque giorni dalla notificazione dell'atto impugnato; è qualificabile come opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art.617 c.p.c., così ha stabilito la I Sez. Civ. della Cassazione, con la sentenza n° 9912 del 20/07/2001.

 

 

PROPRIETA' E POSSESSO

Tutela del possesso dell’espropriato (Cassazione - Sezione Prima Civile - Sent. n. 5293/2000) ......."Motivi della decisione. Adducendo la violazione degli artt. 1940 e 1941 cod. civ. (rectius: 1140 e 141 c.c.) delle norme del capo V sez. Idella legge 25 giugno 1865 n. 2359, nonché difetto di motivazione, i ricorrenti sostengono che poiché la vendita con effetti reali non si realizza automaticamente, occorrendo il rasferimento anche del possesso, lo stesso principio dovrebbe valere nel caso nella espropriazione, riproducendo l’art. 50 della legge n. 2359 del 1865 il principio dell’art. 1376 cod. civ., relativo alla vendita con effetti reali.La permanenza dell’espropriato nel possesso dell’immobile ablato va pertanto qualificata come detenzione o possesso, secondo i casi, senza affermazioni di principio, tenuto conto della rilevanza del momento occupazionale nel procedimento espropriativo. Infatti, se l’occupazione è avvenuta, la permanenza dell’espropriato sul fondo non può costituire altro se non detenzione, mentre se l’occupazione, come nella fattispecie, non è intervenuta, il possesso non può in alcun modo considerarsi trasferito all’espropriante (che ha ottenuto, con l’esproprio l’"ius possidendi", ma non l’"ius possessionis"), - ma permane in capo all’espropriato, il quale abbia continuato, come nella specie, ad esercitare le facoltà del proprietario (stipula di contratti di locazione, incasso dei canoni, pagamento dei tributi). Né la richiesta di indennità comporta riconoscimento dello "ius possidendi" del Comune, poiché il relativo "animus", che rappresenta la signoria sulla cosa, è elemento non è compatibile con la conoscenza dell’altrui diritto, in quanto la pretesa del possesso prescinde dalla esistenza o meno della corrispondente posizione di diritto soggettivo. Il ricorso è fondato. ......", la sentenza per esteso su <www.diritto.it>

 

RISARCIMENTO DANNI

Cass. civ., III sez., sentenza n.8062 -RC Auto- Il risarcimento non può creare in favore del danneggiato una situazione migliore di quella in cui si sarebbe trovato se il fatto dannoso non fosse avvenuto, su "Il Sole 24 Ore" del 16 giugno 2001 n.164

SANZIONI AMMINISTRATIVE

Sentenza. Cass., Sezione I Civile, n. 2494 del 21 febbraio 2001: Violazione al codice della strada - Rilevamento tramite "Autovelox" del superamento del limite di velocità - In caso di impossibilità della contestazione immediata, nel verbale notificato devono essere indicate le ragioni della mancata contestazione, su <www.giustizia.it>

L'Amministrazione deve dimostrare che l’ingresso è avvenuto in ore vietate Zone off - limits, per la multa ci vuole la prova (Cassazione 3837/2001), su <www.cittadinolex.kataweb.it>

Corte di Cassazione Sez. I Civile n. 8515 Circolazione stradale - Violazione del cds - Per eccesso di velocità - Verbale di contestazione dell'infrazione - Omessa indicazione della apparecchiatura di rilevazione della velocità - Successiva opposizione dell’interessato - Necessità di integrare la documentazione sul punto - Sussiste, su <www.computeredati.it>

Opposizione per vizi propri della cartella esattoriale, deve proporsi nei cinque giorni dalla notificazione dell'atto impugnato; è qualificabile come opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art.617 c.p.c., così ha stabilito la I Sez. Civ. della Cassazione, con la sentenza n° 9912 del 20/07/2001.


SEPARAZIONE E DIVORZIO - FAMIGLIA

Convivenza more uxorio - incidenza sul diritto all'assegno divorzile (Cassazione - Sezione Prima Civile - Sent. n. 7328/2000 - Presidente G. Olla - Relatore F. Felicetti), su <www.giustizia.it>

Cassazione Penale 12655/2001 È illegale installare apparecchi per intercettare le conversazioni. Spiare la moglie è reato, su <www.computeredati>

Varie

Recenti sentenze di interesse notarile (www.notaio.org)

 

 

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