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05.10.07
- Edilizia. Rilascio titolo in sanatoria, non estingue il reato
[Tribunale
Penale di Nola, G.I.P. Dr. Gesuè Rizzi Ulmo, ordinanza del 21.06.07]
11.06.07
- Edilizia > Per la veranda, basta l'autorizzazione [Tribunale
Penale di Nola, Dr.ssa Diana Bottillo, sentenza]
05.04.07
-
RIFIUTO DI PRESTARE SERVIZIO DI LEVA - Abolizione del reato
ex art. 14 co. 2 L. n. 230/98 - esclusione della punibilità per
fatti commessi prima della abrogazione anche se trattasi di servizio
civile essendo stata operata dal legislatore una espressa equiparazione
dei due servizi (civile e militare), sia per l'aspetto sostanziale che
per quello sanzionatorio. [Tribunale
di Nola, Giudice Monocratico Dr. Bilosi, sentenza del 30.11.2006]
04.03.07
- CONVALIDA DELL'ARRESTO PER ILLECITA CESSIONE DI SOSTANZA STUPEFACENTE
[Ordinanza emessa in data 19.02.2007 dal G.I.P. del Tribunale di
Nola dr. Gennaro Sessa] >>>
ESTINZIONE
DEL REATO DI ABUSO EDILIZIO SIA IN SEDE AMMINISTRATIVA CHE PENALE A
SEGUITO DEL RILASCIO DEL TITOLO IN SANATORIA [Sentenza
emessa in data 30.10.06 dal G. M. del Tribunale Penale di Nola Dr.ssa
Diana Bottillo]
STUPEFACENTI
- DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI DEL TIPO HASHISH PER ESCLUSIVO
USO PERSONALE : rinvenimento di sostanza stupefacente (7 stecchette
di hashish) celate nel porta oggetti della vettura - accertamento della
destinazione della sostanza detenuta sulla scorta di parametri valutativi
di massima cui il Giudice di merito deve tendenzialmente ispirarsi (quali:
lo stato di tossicodipendenza del detentore; il contesto socio-ambientale
di vita e gli eventuali rapporti o collegamenti con ambienti deputati
allo spaccio ovvero con soggetti implicati nel traffico di stupefacenti;
la capacità patrimoniale dell'imputato in relazione alla quantità
e qualità della droga ed al prezzo sul mercato; la qualità
e quantità dello stupefacente rapportate al fabbisogno personale
in relazione all'età ed in relazione al processo di naturale
scadimento degli effetti droganti; la disponibilità di attrezzature
atte alla pesatura ovvero di mezzi per il confezionamento delle dosi)
- detenzione della sostanza stupefacente da parte di persona dedita
abitualmente all'assunzione di hashish, che produce lecito reddito,
in mancanza di sorpresa in flagranza della cessione di stupefacente
a terzi, in un luogo non particolarmente battuto da spacciatori o tossicodipendenti
in base alle conoscenze investigative acquisite e dove si trova peraltro
la propria abitazione in uno al dato ponderale della sostanza compatibile
con una modesta scorta per uso personale: esclusione della finalità
di spaccio. [Sentenza emessa in data 06.06.06 dal GUP del Tribunale
di Nola dr.ssa Diana Bottillo]
ASSUNZIONE
A LAVORO DI MINORENNI - Assunzione e requisiti
di idoneità all'attività lavorativa per il minore: imposizione
di visita medica da parte del medico del S.S.N. prima dell'ammissione
al lavoro per accertare la esistenza dei requisiti di idoneità
all'attività lavorativa cui il minore sarà adibito - rilascio
di certificato medico da sanitario non appartenete alla struttura del
S.S.N. attestante la idoneità al lavoro specifico di apprendista
parrucchiere della minorenne - insufficienza ad escludere la contravvenzione
di cui all'art. 8 co. 1 l. 977/67 come modificata dal d. l.vo 4.8.99
n. 345 come sost. dall'art. 2 d. l.vo 18.8.00 n. 262, stante lo scopo
legislativo di garantire la uniformità dei parametri di valutazione.
[Sentenza emessa in data 21.02.2006 e dep. il 21.3.06 dal Giudice
Monocratico del Tribunale di Nola dr.ssa Barbara Bilosi]
EDILIZIA-ESCLUSIONE
DELL'OPERATIVITA' DEL CONDONO IN ORDINE AD INTERVENTI EDILIZI DI AMPLIAMENTO
DI MANUFATTI RICADENTI SU AREE VINCOLATE : ampliamento ad un fabbricato
preesistente realizzato in una porzione di territorio sottoposto ai
vincoli ambientali di inedificabilità - operatività del
condono edilizio nelle zone sottoposte ai vincoli ai sensi dell'art.32
D.L.30/09/2003 nr.269 solo in presenza dei seguenti presupposti: 1)
interventi di minore rilevanza aventi finalità manutentiva e
conservativa; 2) compatibilità urbanistica degli interventi;
3) prescritto parere favorevole dell'autorità preposta alla tutela
del vincolo; - esclusione della condonabilità degli interventi
aventi ad oggetto le costruzioni ex novo nonché gli ampliamenti
che inducono una modifica di sagome e prospetti eccedenti il fine di
manutenzione o risanamento conservativo. [Ordinanza emessa in data
22.03.2006 dal Giudice Monocratico del Tribunale di Nola Dott.ssa Diana
Bottillo]
DATORE
DI LAVORO E VALUTAZIONE RISCHI IN AZIENDE FINO A DIECI DIPENDENTI -
Datore di lavoro e valutazione dei rischi in Aziende fino a dieci addetti:
Reato di pericolo presunto e di mera condotta avente carattere permanente
- il datore di lavoro, rivestendo la posizione di garante della sicurezza,
ha sempre e comunque un obbligo giuridico sia di valutazione dei rischi
dell'ambiente di lavoro e di predisposizione delle misure protettive
adeguate, sia di informazione verso i dipendenti e gli organi di vigilanza
dei rischi rilevati attraverso la predisposizione di un apposito elaborato
che, nel caso di impresa di modeste dimensioni, si riduce ad una mera
autocertificazione da inoltrare al rappresentante dei lavoratori per
la sicurezza. Tale obbligo di valutazione del rischio e di documentazione
ed informazione è sanzionato penalmente, rientrando nella previsione
di cui all'art.89 comma I° del D.lvo 1994/626. [Sentenza emessa
dal G.M. del Tribunale di Nola dr.ssa Diana Bottillo il 27.02.06 e depositata
il 28.02.2006]
L'ABBANDONO
ISOLATO ED INCONTROLLATO DI MATERIALE DI RISULTA COSTITUISCE REATO
- Il concorso tra il conducente il mezzo di trasporto e la Società
incaricata dello scarico è configurabile laddove <<l'utile
scaturente da un tale tipo di illecito avvantaggia innanzitutto l'impresa
produttrice dei rifiuti in termini di risparmio di spese connesse al
loro mancato conferimento in discarica sicchè è logico
ritenere che l'indicazione di abbandonarli in maniera incontrollata
sia stata data all'autista dal soggetto investito dei poteri direttivi>>.
[Sentenza emessa dal G.U.P. dr. Gennaro Sessa del Tribunale di Nola
in data 11.10.2005 e deposita in data 12.10.2005]
FALSA
DICHIARAZIONE DI TROVARSI NELLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE PER
L'AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO
Ammissione al gratuito patrocinio. Omessa dichiarazione di possedere
beni immobili: configurabilità del reato - esclusione. La norma
sanziona solo chi abbia fatto dichiarazioni false od omissive in ordine
ai requisite indicati nelle lett. b), c), d) dell'art. 79 co. 1 drp
115/02, ossia -per quanto riguarda il caso di specie - le condizioni
di reddito annue, mentre nulla dispone la nuova disciplina del patrocinio
a spese dello Stato, in ordine all' obbligo di documentare od attestare
le proprie condizioni patrimoniali [Sentenza emessa dal G.U.P. dr.
Elia Taddeo del Tribunale di Nola in data 1.12.2005]
FALSE
COMUNICAZIONI SOCIALI EX ART. 2622 C.C.
- indicazione nel bilancio di dichiarazioni non vere di fatti o situazioni
concernenti la condizione economica della società (eliminazione
della voce del passivo relativa ai debiti esistenti) - configurabilità
MOMENTO CONSUMATIVO - reato istantaneo che si consuma nel momento in
cui il documento che incorpora la comunicazione sociale è depositato
ai sensi di legge - bilancio della società - reato perfezionato
nel luogo e nel momento in cui è tenuta l'assemblea ed il bilancio
viene illustrato ai soci e depositato nella sede sociale ex artt.2432
e 2435 c.c.-[Sentenza emessa 11.01.2006 dal Tribunale Penale di Nola
il Coll. D) Pres. Dr. F. Nappo, Giudici a latere Dr.ssa Tamara DE Amicis
- Dr.ssa Diana Bottillo Est. ]
EDILIZIA:
CONDONO - PAGAMENTO OBLAZIONE - DISSEQUESTRO
IL PAGAMENTO DELLOBLAZIONE DI SEGUITO ALLA PRESENTAZIONE DEL CONDONO
NON CONSENTE DI OTTENERE IL DISSEQUESTRO DELLOPERA
[Ordinanza emessa il 12
dicembre 2005 dal G.M. del Tribunale Penale di Nola Dr.ssa Diana Bottillo]
ARMI ED ESPLOSIVI
-CAPODANNO E FUOCHI PIROTECNICI: REATO CONTRAVVENZIONALE IN CASO DI
POSSESSO DI MATERIALE DETONANTE E NON MICIDIALE :
art. 678 cp: elementi costitutivi: fabbricazione, detenzione o vendita
di materiale esplodente senza licenza prefettizia o senza le prescritte
cautele; natura e oggetto giuridico: reato di mera condotta integrandosi
con l'assenza della prescritta autorizzazione la cui mancanza non ammette
equipollenti in quanto deputata al controllo del materiale ritenuto
dal legislatore pericoloso per la pubblica incolumità a nulla
rilevando anche l'eventuale possesso della licenza comunale per la vendita
(la cui finalità è ben diversa giacchè autorizza
il commercio di materiale pirotecnico "consentito) - Omessa denuncia
all'Autorità del possesso di materiale esplodente (art. 679 cp)
- assorbimento della fattispecie in quella prevalente di cui all'art.
678 cp, non potendosi pretendere dal detentore abusivo di materiale
esplodente che lo stesso si presenti all'Autorità per denunciarne
il possesso. [Sentenza emessa dal Giudice Monocratico del Tribunale
Penale di Nola dr.ssa Diana Bottillo in data 24.10.05]
STRANIERI
- UN GIUSTIFICATO MOTIVO LEGITTIMA LA PERMANENZA DELLO STRANIERO IN
ITALIA ANCHE IN PRESENZA DI UN VALIDO DECRETO DI ESPULSIONE:
art. 14 co. 5 ter e quinquies D.lvo 386/98 modificato dall'art. 13 L.
189/00 - Presupposti: 1) Elemento oggettivo - a) Valido decreto
prefettizio di espulsione quale fondamento per un valido e conseguenziale
decreto del Questore - Sindacato del Giudice Penale sulla legittimità
di tali atti con possibile disapplicazione degli stessi in presenza
di vizi formali con assoluzione dell'imputato perché "il
fatto non sussiste"; b) illecito trattenimento da parte dell'espulso
nel territorio dello Stato oltre i cinque giorni dalla sua notificazione;
2) Elemento soggettivo: trattandosi di reato contravvenzionale,
l'agente può risponderne anche solo a titolo colposo per cui
vanno esaminati diverse ipotesi che rendono la condotta scusabile: a)
mancata comprensione del contenuto del decreto prefettizio e dell'ordine
del Questore perchè notificati non in lingua madre; b) Giustificato
motivo di permanenza in Italia che attiene a situazioni oggettive (es.:
indisponibilità del vettore o altro mezzo di trasporto) e condizioni
personali (es: condizioni precarie di salute incompatibili con un viaggio,
stato di gravidanza, ovvero necessità di accudire figli sotto
i mesi sei, oppure convivenza con parente o coniuge di nazionalità
italiana) che impediscono l'espulsione ed inducono alla pronuncia assolutoria
"perché il fatto non costituisce reato". [Sentenza
emessa in data 07.11.05 dal Giudice Monocratico del Tribunale di Nola
Dott.ssa Diana Bottillo e depositata il 17.11.05.]
EDILIZIA.
Prefabbricato e/o containers - opera precaria - esclusione
[Sentenza emessa il 17.10.2005 dal G.M. del Tribunale Penale di Nola
Dr.ssa Diana Bottillo]
EDILIZIA.
Trasformazione dei locali originariamente destinati ad ufficio in civile
abitazione. Insussistenza del reato trattandosi
di una attività solo formale o funzionale, realizzata in zone non soggette
ai vincoli ambientali di inedificabilità e senza implicare una modifica
degli standards urbanistici a norma dell'art.8 L.47/85; attività soggetta
al mero regime autorizzatorio suscettibile di sanzione pecuniaria quale
illecito amministrativo ai sensi del combinato disposto degli artt.10
e 25 L.47/85. [Sentenza emessa in data 26.09.2005 dal G.M. Dr.ssa
Diana Bottillo del Tribunale penale di Nola]
BANCAROTTA
DOCUMENTALE FRAUDOLENTA: elemento
oggettivo: trattasi di reato di danno e coinvolge nella condotta
punibile anche le scritture facoltative; elemento soggettivo:
esige che lo scopo perseguito dall’ agente sia indirizzato proprio a
rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento
degli affari della fallita.
BANCAROTTA DOCUMENTALE SEMPLICE:
elemento oggettivo: è un reato di pericolo presunto ,
per cui è irrilevante se la ricostruzione possa ugualmente effettuarsi
“aliunde”, e riguarda le sole scritture rese obbligatorie dal codice
civile; elemento soggettivo: postula un atteggiamento
anche meramente colposo .Da ciò discende che, in tema di bancarotta
documentale , quando sia assente o insufficiente l’ accertamento relativo
allo scopo perseguito dall’ agente ed all’ oggettiva finalizzazione
della riscontrata carenza , la mera mancanza dei libri e delle scritture
contabili deve essere ricondotta , a norma dell’ art. 521 C.P.P., all’
ipotesi criminosa della bancarotta semplice.Ciò perché – come detto
– la bancarotta fraudolenta documentale, prevista e punita dall’ art.
216, 1° comma, n. 2 R.D. 267/42, è un delitto doloso, mentre la bancarotta
semplice è punibile indifferentemente a titolo di dolo o di colpa, per
cui è superflua l’ indagine sull’ efficacia causale dell’ omessa od
irregolare tenuta dei predetti documenti, che è punita per sé stessa
, indipendentemente dalle conseguenze scaturitene. [Sentenza n.134/05
proc. N. 24765/05 R.G.N.R. emessa il 17.05.2005 dal G.U.P. del Tribunale
di Nola dr. Gennaro Sessa] .
EDILIZIA: Esecuzione
di opere in presenza di concessione edilizia divenuta inefficace, revocato
o annullata: sussistenza del reato ex art. 44 DPR 380/01; Elemento soggettivo:
condotta da ritenersi incolpevole solo in caso in cui la mancata conoscenza
della illiceità del fatto derivi da circostanze positive ed oggettive
esterne all'agente quali un comportamento concludente dell'Autorità
Amministrativa - Esecuzione di lavori edili in presenza di un provvedimento
del TAR che annullava la determina di revoca della concessione: esclusione
dell'elemento soggettivo del reato.
[Sentenza emessa il 21.03.05 dal G.M. del Tribunale penale di Nola
Dott.ssa Diana Bottillo, Proc. Pen. 1752/04 RG DIB.,]
STUPEFACENTI:
Coltivazione non autorizzata di piante dalle quali siano estraibili
sostanze stupefacenti - sussistenza del nesso di immediatezza con l'uso
personale - esclusione della punibilità del reo, solo in caso
di non destinazione a terzi della sostanza ed inoffensività della
coltivazione per la sua inidoneità a porre a repentaglio il bene
giuridico protetto dalla norma incriminatrice. [Tribunale Penale
di Nola, sentenza del 12.02.2005]
EDILIZIA: estinzione del reato penale in caso di presentazione
della domanda in concessione in sanatoria e integrale versamento dell’importo
dovuto a titolo di oblazione – natura personale di tale causa speciale
di estinzione – applicabilità del beneficio ai soli imputati che abbiano
provveduto alla presentazione della domanda di condono e del relativo
pagamento della oblazione. [Ordinanza emessa dal Giudice monocratico
del Tribunale di Nola in funzione di Giudice dell’esecuzione dr.ssa
Diana Bottillo in data 21.02.05]
OMESSO
VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI INPS: Sussistenza
di un credito nei confronti dellINPS in favore del datore di lavoro
compensazione- insussistenza del reato; proscioglimento in fase di opposizione
a decreto penale di condanna: applicazione della formula ex art. 129
cpp, e non anche dell'art 496 cpp. [Sentenza emessa il 24/12/04
dal GIP del Tribunale di Nola dr. Gennaro Sessa.]
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