Nola-Tribunale /Ordine Avvocati Nola / HOME /Avvertenze legali

...............

 

Difetto dello ius postulandi
e rilevanza dell’errore scusabile
davanti al giudice tributario e amministrativo

 

di

Dott. Giovanni Andreassi

_______________________________________

 

NOTA DI AGGIORNAMENTO: a proposito di consulenti del lavoro e libere professioni in Italia.


Con riferimento al nostro precedente articolo Difetto dello ius postulandi e rilevanza dell’errore scusabile davanti al giudice tributario e amministrativo ci corre l’obbligo di aggiornare il lettore di un’importante innovazione legislativa a proposito delle competenze professionali dei consulenti del lavoro. Nella legge 2 dicembre 2005 n. 248 di conversione del decreto legge 30 settembre 2005 n. 203, pubblicata nella G.U. 195/L del 3 dicembre scorso, all’art. 3-bis, comma 9 lett. b), infatti, troviamo la soppressione delle limitazioni che impedivano ai consulenti del lavoro di esercitare l’assistenza tecnica dei contribuenti davanti alle Commissioni tributarie al di fuori delle fattispecie legate alle ritenute fiscali in busta paga.
In questa legge troviamo una rivisitazione parziale della legislazione processuale tributaria e merita di essere sottolineata l’affermazione della competenza delle Commissioni tributarie su tutti i tributi locali «di ogni genere e specie comunque denominati». I contributi di urbanizzazione rimangono tuttavia attratti alla competenza del giudice amministrativo in quanto non sono assimilati ai tributi dal diritto positivo che sull’edilizia e urbanistica ha individuato una sfera di giurisdizione esclusiva dei T.A.R.
Sempre a proposito delle competenze dei consulenti del lavoro va menzionata la vertenza aperta dalla Commissione Europea presso la Corte di Giustizia U.E. In sede comunitaria si contesta infatti l’esclusiva concessa agli iscritti all’albo dei consulenti del lavoro nella compilazione e stampa dei cedolini delle buste paga di imprese con meno di 250 dipendenti (cfr. Enrico Brivio I consulenti sottoposti alla Corte UE su Ilsole24ore del 21 dicembre 2005 dove si segnala come abrogando il requisito della nazionalità italiana per accedere all’esame di Stato per il notariato l’Italia è riuscita ad ottenere l’archiviazione di una procedura d’infrazione).

Milano, 27 dicembre 2005

Dott. Giovanni Andreassi
 

...............
    _________________IUS SIT  www.iussit.it _________________
a cura di     Avv. Pietro D'Antò
 

      Nola-Tribunale  /  Ordine Avvocati Nola  /   HOME  /  Presentazione-Avvertenze legali
_________________________________________________
tutti i diritti riservati-