perchè
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L'iniziativa di una raccolta di massime (sentenze, ordinanze, decreti)
emesse dai Giudici del nostro Circondario nel settore penale si propone
diversi obiettivi:
a) offrire un servizio di aggiornamento
a tutti gli operatori del diritto così da creare un orientamento
di massima della giurisprudenza penale locale rispetto a quella partenopea
e nazionale.
b) Favorire una uniformità di
indirizzi giurisprudenziali in materie nelle quali (rectius: stupefacenti,
reati fallimentari, reati sulle armi, etc) l'ampia forbice tra i minimi
ed i massimi edittali offrono al magistrato una discrezionalità
tale da condurre a decisioni che prima facie appaiono discordanti rispetto
ad una analoga fattispecie trattata da altra sezione e/o altro GIP e/o
altro Giudice Monocratico dello stesso Tribunale.
c) Rendere omogenee alcune decisioni
in ordine all'applicazione di istituti giuridici di natura processuale
(si pensi al patteggiamento, all'applicazione dei riti alternativi a
seguito di immediato, etc). Sul punto si segnala la questione relativa
alla competenza funzionale a decidere sulla richiesta di patteggiamento
di seguito all'emissione del decreto di Giudizio immediato tra GIP e
giudice del dibattimento.
d) Proseguire nell'opera di costituzionalizzazione
del nostro codice di rito rispetto al nuovo testo dell'art. 111 della
Costituzione avendo premura di segnalare tutte le questioni di illegittimità
costituzionali che vengono sottoposte al vaglio della magistratura ordinaria
presso il nostro Circondario.
e) Consentire un trattamento uniforme
in materia di ammissione al gratuito patrocinio, alla liquidazione dei
compensi, ed al riconoscimento di talune voci (rectius: spese per il
rilascio del parere al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, etc), così
da evitare facili e fuorvianti giudizi che talvolta possono nuocere
alla lealtà e correttezza che tutti i Magistrati del nostro Foro
hanno con la classe forense.
» In
quest'ottica si auspica una proficua collaborazione di tutti i magistrati
e dei colleghi impegnati nel settore penale affinché facciano
pervenire al sito www.iussit.it e/o allo scrivente e/o al periodico
Impegno Forense, segnalazioni di provvedimenti che si caratterizzano
per la loro novità, ovvero che, pur dando adito a critiche e/o
obbiezioni possono elevare il confronto ed il dibattito tra tutti gli
operatori del diritto.
Certo di una fattiva e cortese collaborazione, porge cordiali saluti.
Nola,
12 settembre 2003 (Avv. Angelo Pignatelli)